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Servizi geofisici

HVSR

Non invasività, rapidità e profondità nella prospezione con la tecnica della sismica passiva: il metodo HVSR è in grado di individuare la frequenza di risonanza dei terreni sciolti sovrastanti un basamento roccioso e permette di risalire, da questa, alla profondità del contatto (Ibs-von Seht e Wohlenberg, 1999; Castellaro et al. 2005) tramite una stima della velocità di propagazione delle onde acustiche nei mezzi attraversati. Uno studio diverso dello stesso segnale permette inoltre di restituire una stratigrafia sismica.
 
Il tipo di stratigrafia che le tecniche di sismica passiva possono restituire si basa sul concetto di contrasto di impedenza. Per strato si intende cioè un’unità distinta da quelle sopra e sottostanti per un contrasto di impedenza, ossia per il prodotto tra velocità delle onde sismiche nel mezzo e densità del mezzo stesso.
 
Tutte le registrazioni dei microtremori sono effettuate con il tromografo digitale "TROMINO", progettato specificatamente per l’acquisizione del rumore sismico. Si tratta di un apparecchio portatile tutto-in-uno di 10 x 7 x 14 cm e 1 kg di peso dotato di tre sensori elettrodinamici (velocimetri) orientati N-S, E-W e verticalmente, alimentato da 2 batterie AA da 1.5 V, fornito di GPS interno e senza cavi esterni.

Obiettivi e target ottenuti tramite questa tecnica:
- Calcolo Vs 30.
- Risposta sismica locale.
- Fattore di amplificazione del terreno.
- Frequenza di risonanza.